Ecco le nostre grandiose idee su come farsi energia in casa
Quanto segue è per presentare al pubblico una nuova fonte di energia pulita e rinnovabile al 100%.
Grazie a leggi fisiche e naturali, abbiamo il piacere indiscusso di mostrarvi una innovativa fonte energetica, la gallina.
Questo volatile dalle mille risorse ci ha stupito per l'ennesima volta.
Recenti studi hanno di nuovo dimostrato che il loro quoziente intellettivo è pressoché nullo. Infatti il 98.8% del campione in esame ha risposto correttamente solo alla domanda “Qual'è la targa automobilistica di Como?” argomento sul quale tutte erano preparate, visto che pronunciavano insistentemente la risposta non appena giunte di fronte all'esaminatore.
Ma come spesso accade per le grandi scoperte, accidentalmente siamo venuti a conoscenza del fatto che le galline sono una enorme fonte di calore.
Di fatto, mentre l'esaminatore rimasto solo cercava di far uscire i teste dalla sede dell'esame, spingendone una dal... diciamo da dietro, si è provocato una grossa ustione in una parte che ancora ci sfugge come abbia fatto a giungere così vicina al...dietro della gallina.
Ed è così che sono venuti a conoscenza di quello che alla fine è il fulcro di questa innovativa fonte di calore:
Ora, avendo la possibilità di ottenere elevate temperature senza la necessità di bruciare o scindere niente di altamente pericoloso, i nostri ingegneri si sono messi immediatamente all'opera per cercare di ottimizzare, e quindi sostituire, la fonte termica delle centrali termoelettriche.
Anche se l'utilizzo per grosse centrali è ancora oggetto di studio, i modelli in scala hanno già dato ottimi risultati.
Di seguito metteremo delle immagini che vi permetteranno di poter creare da voi, un generatore a gallina ad uso domestico.
Per prima cosa analizziamo il “combustibile: la gallina

Dai primi dati statistici si può presumere che la temperatura media del sedere delle galline oscilli tra i 45/55 C°.
Inizialmente fummo unpo' dispiaciuti poiché si riteneva fosse relativamente poco e non utile per le prestazioni alle quali miravamo.
Ci siamo quindi rivolti ai fisici notoriamente piu' "artistici" degli ingegneri
Dopo ben due anni di calcoli i nostri studiosi hanno deciso di mettere in pratica il loro modello teorico.
Esisteva solo un problemino: avrebbe funzionato solo su Marte.
Abbiamo quindi fatto una raccolta fondi ed abbiamo spedito un bel numero di galline ed il nostro chitarrista
(che avrebbe simulato un uso normale di energia elettrica) su Marte
Nell'eventualita' che il nostro non facesse ritorno l'abbiamo dotato di trasmittente radio ed alcune delle comunicazioni
effettuate sono state mandate in onda ed in diretta da una radio di Montalto.
Presto potete sentire alcune delle registrazioni....
Il secondo in dispensabile ingrediente

Ovviamente la mossa successiva è mettere tutto insieme

Ebbene lo ammetto... sto ancora aspettando l'ultima stesura dell' opera omnia che dovrebbe spiegare a tutti voi
ed anche a me come utilizzare al meglio le galline senza incorrere in sconsiderate disavventure.
Nel frattempo vi "regalo" il disegno finale per la costruzione della parte meccanica
Nota a margine. Ci è stato suggerito di applicare Carnot (non lui personalmente ma quel che ha scritto) alle singole galline:
culo caldo contro becco freddo. Che ne pensate?

Questa serie sara' curata nella parte più artistica rappresentata dai disegni da Daniele.
Chi volesse contattarlo puo' farlo tramite noi scrivendo a info@portodellenebbie.it o tramite il sito del gruppo musicale Mizar